BMG - tramite la propria filiale australiana - ha acquisito le edizioni, i diritti sui master e i diritti connessi di Andrew Stockdale relativi al catalogo dei Wolfmother. L'operazione - ha fatto sapere l’azienda in una nota - “consolida la collaborazione di lunga data tra BMG e Stockdale, che vede l'azienda operare come suo editore musicale a livello globale dal 2016”. “Heath Johns [Presidente di BMG per Australia, Nuova Zelanda e Sud-est asiatico, ndr] è una leggenda dell'industria musicale australiana, con una presenza capillare sui mercati internazionali. Il suo entusiasmo per la musica dei Wolfmother è stato costante fin dai primi demo”, ha dichiarato Stockdale: “Non saprei immaginare una realtà migliore di BMG a cui affidare la mia quota del catalogo. Apprezziamo molto le straordinarie operazioni di sincronizzazione realizzate da BMG nel corso degli anni, che hanno contribuito a radicare la musica dei Wolfmother nella cultura popolare, e siamo entusiasti di scoprire quali opportunità ci riserverà la collaborazione con il grande team di BMG”. “Poche band australiane hanno costruito un catalogo caratterizzato da una tale portata globale, un simile impatto culturale e un'influenza così duratura come i Wolfmother”, ha aggiunto Johns: “Ho firmato il primo contratto editoriale di Andrew nel 2005, prima che la band conquistasse il mondo e due anni prima che vincessero un Grammy. Conservo ancora sulla scrivania quel CD demo originale contenente ‘Woman’, ‘Joker And The Thief’, ‘Dimension’ e ‘White Unicorn’. Il fatto che Andrew abbia affidato a BMG i diritti editoriali e discografici a distanza di oltre vent'anni rappresenta un grande onore e un motivo di enorme orgoglio per il team. Le acquisizioni che coinvolgono clienti di lunga data vanno ben oltre i semplici investimenti transazionali: sono il riflesso di partnership fondate sulla creatività, sulla fiducia e sulla capacità di offrire costantemente risultati che superano le aspettative”.