Con una nota ufficiale pubblicata sul proprio sito internazionale, BMG ha espresso il proprio profondo cordoglio per la scomparsa di Francesco Guccini, venuto a mancare ieri, 6 agosto, all’età di 86 anni. L’azienda tedesca ha fatto sapere di essere “orgogliosa di far parte dell'eredità di Francesco Guccini sin dall'acquisizione del suo catalogo editoriale musicale nel 2016”. BMG Italy era infatti entrata in controllo di L’Alternativa SRL, società costituita nel 1977 da Francesco Guccini, Renzo Fantini (manager di Francesco Guccini e Paolo Conte) e da Gianfranco Barbieri che vantava nel proprio repertorio classici come “Sotto le stelle del jazz”, “Come mi vuoi”, “Elisir”, “Spaccami il cuore”, “Alle prese con una verde Milonga”, “Impermeabili” e “Vorrei” di Paolo Conte; “Quattro stracci”, “Bologna” e “Autogrill” di Francesco Guccini e “Ballo di San Vito”, “Con una rosa”, “Che cos’è l’amor” e “Maraja” di Vinicio Capossela. L’artista bolognese è entrato a far parte di BMG come artista discografico nel 2019: il sodalizio ha portato alla pubblicazione delle compilation “Note di Viaggio Vol. 1” (2019) e “Note di Viaggio Vol. 2” (2020), e degli album “Canzoni da intorto” (2022) e “Canzoni da osteria” (2023). "Francesco Guccini è stato uno dei più grandi cantautori italiani, il cui straordinario repertorio ha ispirato il pubblico per generazioni”, ha dichiarato Dino Stewart, Managing Director di BMG Italy: “Le sue canzoni univano profondità letteraria a umanità, arguzia e coscienza sociale, conquistandogli un posto unico nella cultura italiana. È stato un onore per BMG contribuire a preservare e celebrare la sua straordinaria opera. Estendiamo le nostre più sentite condoglianze alla sua famiglia, ai suoi amici e a tutti coloro le cui vite sono state toccate dalla sua musica”.