BMG ha annunciato la sigla di un accordo di licenza globale con Suno: in un comunicato congiunto diffuso nella mattinata di oggi, mercoledì 12 agosto, le due aziende hanno chiarito come l’intesa riguardi l’intero catalogo discografico ed editoriale di BMG, e si inserisca “nel quadro del prossimo lancio da parte di Suno del suo primo modello sviluppato in collaborazione con l'industria musicale”. Le società, informa la nota, “svilupperanno esperienze musicali completamente nuove che reinventeranno il modo in cui artisti e fan possono connettersi”. “L'accordo garantisce che gli artisti e gli autori di BMG che scelgono di partecipare vedano tutelati i propri diritti e ricevano un compenso per la loro musica, regolamentando al contempo l'utilizzo precedente delle registrazioni e delle opere editoriali della stessa BMG”. "Crediamo che il futuro di questo settore sarà più partecipativo, creando modalità completamente nuove di connessione tra artisti e fan”, ha dichiarato Mikey Shulman, co-fondatore e CEO di Suno: “Costruire questo futuro in modo responsabile significa lavorare direttamente con i creator e con le aziende che li rappresentano. Insieme a BMG, possiamo sviluppare nuove esperienze che offrano ad artisti e autori una reale possibilità di scelta, generino nuove entrate e rendano la musica una parte più importante della vita delle persone”. "Il futuro dell'AI nella musica sarà definito dal fatto che artisti e autori rimarranno al centro di questa opportunità e ne condivideranno il valore”, ha aggiunto Celine Joshua, Executive Vice President, Global Marketing & Streaming di BMG: “La libertà di scelta è il principio guida. Questo accordo stabilisce solide tutele, un quadro economico chiaro e nuove possibilità creative per gli artisti e i loro fan. Mentre entriamo nell'era della creazione, non vediamo l'ora di plasmare questo futuro insieme ai nostri creatori e a Suno". BMG finalizzerà entro la fine di quest’anno il proprio merger con Concord, dando vita alla più grande entità discografica ed editoriale indipendente sul panorama globale. Suno, attualmente ancora impegnato in una battaglia legale con Universal Music e Sony Music - le due principali major in termini di quote di mercato discografico ed editoriale - dopo aver siglato un accordo con Warner Music nel novembre dello scorso anno ha ribadito il proprio impegno nel volersi posizionare come interlocutore affidabile e, soprattutto, equo agli occhi dell’industria creativa. Se, da una parte, l’accordo con BMG può consolidare la credibilità di Suno agli occhi della filiera musicale, dall’altra sul capo della società con quartier generale nel Massachusetts pende la pesantissima sentenza - di primo grado - del tribunale di Monaco di Baviera, che ha riconosciuto la piattaforma colpevole di violazione di copyright per aver utilizzato dataset non licenziati per il training del proprio modello generativo.