Gli investitori di Wondermind, startup dedicata alla salute mentale avviata da Selena Gomez, sua madre Mandy Teefey e Daniella Pierson, hanno depositato una causa presso la Corte Distrettuale del Delaware contro le fondatrici, sostenendo che quasi 1,2 milioni di dollari siano stati investiti sulla base di false rappresentazioni. Tra le contestazioni, secondo gli atti depositati, c'è anche l'idea che Gomez sarebbe stata direttamente coinvolta nel progetto. “Le partnership non esistevano”, si legge nella querela: “Le iniziative non si sono mai materializzate. L'app non è mai stata costruita.” Secondo i promotori dell’azione legale, gli investitori avrebbero compreso la presunta cattiva gestione solo dopo un articolo di The Cut pubblicato lo scorso settembre, nel quale ex dipendenti accusavano Teefey (che ha sempre negato ogni addebito) di usare droghe negli uffici di Wondermind. La denuncia cita anche un articolo di Forbes dell'agosto 2025 sulle tensioni interne che, sempre secondo i querelanti, avrebbero portato all'uscita di Pierson meno di due anni dopo il lancio del 2021. Uscita che un portavoce della diretta interessata ha spiegato di “non dover essere considerato un licenziamento”.