Jamendo ha ritirato la causa per violazione del copyright contro Suno sei settimane dopo averla depositata presso il Tribunale distrettuale del Massachusetts. I dettagli specifici delle contestazioni non sono stati resi pubblici, ma l'azione iniziale sosteneva che la startup di AI musicale avesse usato musica della piattaforma senza una licenza adeguata, in violazione delle tutele sul diritto d'autore. Il ritiro arriva in una fase di crescente attenzione verso l'uso di materiali protetti nell'addestramento dell'AI e lascia senza risposta se le parti abbiano raggiunto un accordo o se Jamendo abbia rivalutato le proprie accuse. La decisione della controllata di Winamp, con sede in Lussemburgo, potrebbe essere stata provocata dalla decisione del tribunale di Monaco di Baviera di riconoscere l’ex startup americana colpevole di violazione di copyright, e - di conseguenza - preludere a un’azione legale analoga presso una corte europea. Un’altra ipotesi è che Jamendo abbia trovato un accordo con Suno, che negli ultimi giorni, dopo aver annunciato importanti aggiornamenti della propria policy, ha ufficializzato un accordo quadro di licensing con BMG, consolidando il proprio posizionamento di partner affidabile agli occhi della filiera di aventi diritto.