Nel primo semestre del 2026 BMG ha visto i propri ricavi crescere del 5% a quota 444 milioni di euro: l’azienda tedesca - che entro la fine dell’anno finalizzerà la propria fusione con Concord, dando via alla più grande società discografica ed editoriale indipendente al mondo - ha registrato un EBITDA operativo di 127 milioni di euro (+4% su base annua), mantenendo un margine EBITDA del 29%, in linea con il livello record raggiunto nell'anno precedente. “I risultati sono stati trainati dalla continua crescita degli abbonamenti allo streaming di musica registrata, dalle ottime uscite discografiche, dai progressi costanti nell'ambito della strategia BMG Next dell'azienda e dagli investimenti nei diritti musicali attraverso il programma Boost di Bertelsmann”, ha fatto sapere la società in una nota. “I nostri risultati del primo semestre riflettono la solidità del business che abbiamo costruito negli ultimi anni”, ha commentato Thomas Coesfeld, CEO di BMG: “Grazie a BMG Next , siamo diventati un'azienda più focalizzata, più redditizia e orientata al digitale, in grado di investire meglio in artisti, autori e diritti musicali a lungo termine. La crescita organica sostenuta, la redditività record e il nostro più alto investimento di sempre nei diritti musicali nel primo semestre ci offrono una solida base per le opportunità future. L'intelligenza artificiale viene ora applicata su larga scala in tutta BMG per servire al meglio i nostri clienti e i titolari dei diritti, connettendo la musica con il pubblico giusto, rafforzando il coinvolgimento dei fan, generando opportunità di guadagno e migliorando la produttività”. Tra le principali acquisizioni in termini di catalogo BMG cita quelle di Jelly Roll, Fuji Music Group, Jet e Luca Anzilotti, indicando in Gary Barlow, Tricky Stewart, Kybba e MCR-T i nuovi ingressi nel roster di spicco dal punto di vista editoriale e in Jamiroquai, Yung Gravy, Ocean Sleeper, Carly Pearce e Tash Sultana quelli sul versante discografico. Nella comunicazione relativa alla semestrale BMG ha precisato di “aver continuato ad espandere” le proprie capacità tecnologiche, “utilizzando l'intelligenza artificiale e i dati per identificare il pubblico più propenso a interagire con specifici artisti e pubblicazioni, affinare il marketing digitale e il coinvolgimento dei fan, attivare il catalogo in modo più efficace e generare ulteriori opportunità di guadagno”. L’AI è stata anche applicata per “migliorare i flussi di lavoro e la produttività in tutta l'azienda”, attraverso - per esempio - “BMG Motion AI, una soluzione basata sull'intelligenza artificiale che consente la creazione scalabile di Motion Art di alta qualità per Apple Music”. “Guardando al futuro, la fusione tra BMG e Concord, annunciata ad aprile e supportata dall'investimento previsto da Bertelsmann di oltre 1,16 miliardi di dollari, rappresenterà il passo successivo nella strategia a lungo termine di BMG”, prosegue l’azienda: “Subordinatamente all'approvazione delle autorità di regolamentazione, l'operazione dovrebbe dare vita alla principale società musicale indipendente al mondo e a un'attività di gestione della proprietà intellettuale più integrata, con una maggiore portata, una maggiore capacità di investimento e una più solida capacità di creare valore duraturo dai diritti musicali. La società risultante dalla fusione sarà controllata per circa il 67% da Bertelsmann e per circa il 33% da società affiliate di Great Mountain Partners”. "Insieme a Concord, avremo una portata maggiore, capacità più ampie e una maggiore possibilità di investire in artisti e autori, rafforzare il supporto che offriamo a creatori e partner e generare un maggiore valore a lungo termine dai diritti musicali", ha concluso Coesfeld.