Boom dei download musicali a pagamento negli Stati Uniti, tra Natale e Capodanno. Lo confermano i contatori elettronici di Nielsen SoundScan, che per la settimana tra il 25 e il 31 dicembre hanno registrato quasi 20 milioni di brani musicali in uscita dall’ iTunes della Apple e da altri negozi digitali on-line, anche in conseguenza della moda di regalare ad amici, parenti e fidanzati/e canzoni a scelta facendogli recapitare “gift card” prepagate. Il volume totale degli acquisti digitali effettuati nell’ultima settimana dell’anno ha quasi triplicato la cifra del 2004 stracciando il record, 9 milioni e mezzo di download, stabilito appena la settimana prima. Grazie a questo exploit, il mercato americano dei download a pagamento ha toccato nel 2005 quota 352 milioni: il 147 % in più dell’anno precedente, anche se i volumi degli scambi illegali peer-to-peer restano per ora irraggiungibili (la società di monitoraggio BigChampagne calcola, nel mondo, almeno 250 milioni di download a settimana). <br> Si tratta ora di verificare se il balzo in avanti dell’ultimo Natale rappresenta il segnale di un innalzamento sostenuto nella media settimanale di acquisti o se, al contrario, si è trattato di un caso eccezionale. Il settimanale Billboard ha calcolato che se la domanda manterrà i tassi di crescita dell’anno precedente, il 2006 potrebbe portare le dimensioni complessive del mercato legale ad una cifra compresa tra i 750 milioni e il miliardo di download. L’esplosione di vendite natalizie è stata naturalmente favorita dalla continua corsa agli acquisti di lettori portatili digitali e in particolare di apparecchi della gamma iPod (30 milioni di pezzi già venduti): la Computer Electronics Assn. americana stima infatti che il fatturato generato da riproduttori Mp3 sia cresciuto nel 2005 di circa il 200 %, a oltre 3 miliardi di dollari, superando per la prima volta quello dei lettori Cd. <br> Il brano più scaricato negli Usa tra Natale e Capodanno, per la cronaca, è stato “Laffy taffy” dei rapper D4L: 175 mila download a pagamento, una cifra che raddoppia quasi il record precedente stabilito in settembre da “Gold digger” di Kanye West, scaricato legalmente 80.500 volte nell’arco di una settimana.