Spotify ha annunciato oggi il lancio di Fresh Finds Forward, un nuovo programma che offrirà a circa 10.000 artisti indipendenti emergenti ogni anno risorse, community e supporto “utili - ha spiegato in una nota il DSP - a trasformare i primi successi in una crescita a lungo termine”. Gli artisti partecipanti avranno accesso anticipato a strumenti e funzionalità selezionati di Spotify, oltre a una corsia preferenziale per partnership legate a tour o video musicali. Sui loro profili apparirà un badge Fresh Finds dedicato, simbolo del riconoscimento editoriale ottenuto. L'offerta comprende inoltre la partecipazione a eventi fisici e virtuali di formazione e networking con il team di Spotify e con gli alumni del programma, l'accesso Premium a piattaforme digitali per la produzione musicale come LANDR Studio Pro e il piano Creator di Splice, oltre a risorse dedicate alla salute mentale e al benessere, tra cui sei mesi di terapia gratuita attraverso la piattaforma BetterHelp. Fresh Finds Forwards è un’evoluzione del programma Fresh Finds, ecosistema di playlist incentrato sulla scoperta di nuovi artisti che quest’anno festeggia i dieci anni dal debutto. “Fresh Finds Forward va oltre il suggerimento editoriale prevedendo un pacchetto strutturato di vantaggi, risorse per la community e un supporto del tutto nuovo”, ha precisato la piattaforma svedese. Le playlist di Fresh Finds sono curate dal team di editor musicali di Spotify: dedicate agli artisti indipendenti, privi di contratto discografico e all'inizio della propria carriera, da oltre dieci anni sono state popolate da oltre 80.000 artisti provenienti da 127 Paesi diversi, “generando oltre 128 milioni di nuove scoperte artistiche, con quasi il 70% degli stream provenienti da utenti che ascoltavano un determinato artista per la prima volta”. “Fresh Finds ha sempre puntato ad individuare gli artisti in un momento cruciale del loro percorso per aiutarli a raggiungere nuovi ascoltatori al momento giusto”, ha dichiarato Joe Hadley, Global Head of Music Content and Partnerships di Spotify: “Abbiamo trascorso anni ad ascoltare ciò di cui gli artisti indipendenti hanno realmente bisogno, e da quei confronti ha preso forma questo programma. Fresh Finds Forward fa tesoro di un decennio di scoperte per costruire una vera e propria rete di supporto: in questo modo gli artisti non si limitano a ottenere un posizionamento in playlist, ma ricevono i benefit, le risorse e la community necessari per valorizzare al massimo quella visibilità”. Fresh Finds è differente da Spotify Radar: mentre Radar è incentrato su “un gruppo più ristretto di giovani artisti con le potenzialità per fare una carriera musicale, offrendo loro un affiancamento personalizzato e campagne dedicate”, Fresh Finds Forward è pensato “per scoprire talenti in una primissima fase, fornendo un supporto su larga scala a un gruppo molto più ampio”. Tutti gli artisti idonei, inseriti in una qualsiasi playlist Fresh Finds dal 1 gennaio 2026 in poi, riceveranno un invito ad aderire a Fresh Finds Forward tramite Spotify for Artists: una volta completata la registrazione, avranno accesso ai vantaggi del programma per 12 mesi. Per gli artisti che desiderano essere inclusi in Fresh Finds, il modo migliore per proporre la propria musica agli editor di Spotify - informano i gestori del servizio - "resta l’invio di un pitch per un'uscita imminente tramite Spotify for Artists".