Nel momento in cui in Gran Bretagna tutti fanno a gara per accaparrarsi le “guitar band” che spuntano come funghi nel sottobosco musicale dell’isola, la Polydor, divisione della major Universal Music, si inventa una nuova etichetta pop dal nome glamour di Fascination. Il marchio, che dovrebbe gestire un roster di cinque/sei artisti al massimo, è già stato incaricato di occuparsi delle prossime produzioni di Sophie Ellis-Bextor (attualmente al lavoro su un nuovo album atteso per l’estate) e delle Girls Aloud, prossimamente protagoniste di un documentario/reality show in sei puntate per l’emittente tv Channel Four. <br> La Fascination si doterà di un ufficio artistico e promozione integrato con quello dell’etichetta rock Fiction e sarà guidata da Peter Loraine, ex direttore marketing della Polydor e prima ancora direttore della rivista Top Of The Pops (un successo editoriale, in Inghilterra), celebre anche per avere inventato, all’epoca, i famosi soprannomi delle Spice Girls (“Ginger”, “Sporty” ecc.) . “Chi vende milioni di dischi, oggi, sono artisti che hanno allargato i confini del pop, e per questo puntiamo alla costruzione di un roster a vasto raggio”, ha spiegato Loraine a proposito del modo in cui intende gestire la sua nuova impresa. Il co-presidente della Polydor David Joseph ha aggiunto che la scelta di creare un’etichetta apposita si deve al fatto che il mercato pop è cambiato, e gli artisti di questo genere musicale richiedono oggi una squadra dedicata che lavori a tempo pieno per loro.