Prince fa dischi e poi li vende all’asta al miglior offerente, Robbie Williams e i Korn entrano in compartecipazione d’interessi con la casa discografica (la EMI, in entrambi i casi): e ora Ice Cube fa un passo ancora oltre, decidendo di proseguire la carriera musicale facendo sostanzialmente a meno dell’appoggio di una casa discografica. Il rapper afroamericano si è finanziato da solo il nuovo album “Laugh now cry later”, il primo disco solista in sei anni he pubblicherà agli inizi di giugno (la data prescelta è, scaramanticamente, il 6/6/2006) per la sua etichetta LenchMobb Records. E ne curerà pubblicazione, marketing e promozione in joint venture con The Firm, la potente agenzia di management di cui è cliente da molto tempo: la quale, e questa è la novità, gli farà nell’occasione da partner “discografico”, fatta eccezione per la sola distribuzione fisica del prodotto nei negozi.