Un altro passo avanti, per la EMI, verso la distribuzione dei dischi via Internet. L'etichetta ha di recente firmato un contratto (non esclusivo, e della durata di tre anni) con la Liquid Audio, una compagnia che si occupa proprio della diffusione digitale di musica. La Liquid utilizzerà i supporti tecnologici di cui dispone per preparare master digitali di ogni singolo brano compreso nel catalogo EMI; i master finiranno in una banca dati da cui potranno essere scaricati "a richiesta", pronti a essere diffusi via Web. Il formato utilizzato per il salvataggio dei dati-canzoni e per la loro successiva distribuzione sarà il "Genuine MP3", in grado di coniugare la funzionalità dell'MP3 e la (relativa) inviolabilità dei supporti tradizionali. Il vicepresidente della sezione "new media" della EMI, tal Jay Samit, ha specificato che in futuro l'etichetta considererà l'opportunità di acquisire nuovi partners, oltre alla Liquid Audio, anche a seconda delle richieste dei clienti e dell'andamento del mercato.