Scioccata e irritata, come molti, dalla decisione della BBC di chiudere il celebre programma musicale (vedi News), l’industria discografica inglese lancia un salvagente a Top Of The Pops offrendosi di acquistarne il marchio e i diritti televisivi. Al direttore generale del network pubblico, Mark Thompson, la British Phonographic Industry ha fatto pervenire un’offerta formale che esplicita un suo interesse allo “sviluppo futuro del marchio, in partnership con l’emittente o anche per conto nostro”. “Il nostro ragionamento è semplice: se non vi interessa più il marchio Top Of The Pops, lasciatelo a qualcun altro che ci crede” scrive il presidente dell’organizzazione Peter Jamieson nella sua missiva, criticando aspramente la BBC per aver preso la sua decisione senza consultare né avvertire la controparte discografici e per aver danneggiato seriamente, a suo dire, l’immagine e il buon nome di un programma storico. <br> Jamieson e la BPI sottolineano lo stato di salute della musica britannica, risollevata dal boom della musica digitale e confortata da dati di acquisto pro capite tuttora nettamente superiori alle medie europee: per tutti questi motivi, sostengono, “la musica popolare dovrebbe continuare a trovare posto nelle trasmissioni via etere della BBC”.