L’esplosione delle “guitar band” di ultima generazione nelle classifiche inglesi è rispecchiata dal boom nelle vendite di chitarre che si registra attualmente nel Paese. Mai così consistente nella storia, rivelano le ultime statistiche compilate dalla Music Industries Association (MIA): quasi un milione di pezzi (470 mila tra chitarre e bassi elettrici, 520 mila chitarre acustiche) venduti nel 2005, 200 mila in più che nel 2004 e quasi il doppio rispetto al 1999, con un fatturato che per la prima volta ha infranto il muro dei 100 milioni di sterline, 147,6 milioni di euro al cambio attuale.<br> In Gran Bretagna la chitarra è un oggetto domestico di uso comune (e questo spiega, evidentemente, il continuo ricambio generazionale di gruppi e cantautori): secondo i dati raccolti dalla MIA la suonano più di 4 milioni di britannici, uno su due musicisti professionisti o dilettanti di sesso maschile, mentre tra le musiciste la percentuale scende al 17 %.