Dopo avere convinto MySpace a riscrivere le regole contrattuali con gli artisti utenti del suo servizio (vedi News), il combattivo cantautore inglese sposta il mirino su MTV. In un videomessaggio postato sul suo sito, www.billybragg.co.uk, il musicista invita la corporation americana a rivedere le condizioni previste per l’invio di canzoni e videoclip al nuovo canale Web Flux (vedi News), sito di “social networking” modellato come una via di mezzo tra YouTube e MySpace, destinato a trasmettere sulle reti a banda larga aprendo opportunità promozionali e d’espressione anche a musicisti sconosciuti e privi di contratto discografico. Iniziativa lodevole, dice Bragg, che tuttavia non è d’accordo sul modo in cui MTV intende utilizzare il materiale audio e video ricevuto dagli artisti: il contratto d’uso prevede infatti che questi ultimi rinuncino a ogni diritto morale ed economico, e che l’emittente ne possa fare l’uso che ritiene più opportuno, senza limiti di tempo e gratuitamente. “Significa forse che MTV si ritiene legittima titolare delle opere?”, si chiede Bragg, che invita il network a modificare i termini del contratto “in modo che risulti assolutamente chiaro che la proprietà del materiale postato sul sito è dell’artista che lo ha creato e di nessun altro”. Sugli stessi argomenti il cantautore è intervenuto anche con un’intervista rilasciata al Guardian; un portavoce di MTV ha annunciato una replica a breve.