La major discografica non ha ancora finito di espiare, per il noto incidente dei cd protetti da un software DRM potenzialmente dannoso per i computer (vedi News). Un tribunale dell'Ontario le ha appena imposto di risarcire i consumatori canadesi con 8,40 dollari (5,90 euro) per pezzo acquistato, copie "sane" degli stessi cd e un credito per il download gratuito di brani musicali, in cambio della archiviazione della vertenza giudiziaria. <br> Come si ricorderà (vedi News) il caso emerse con grande clamore mediatico nel novembre del 2005, quando alcuni consumatori americani si accorsero che il cd "Get right with the man" dei Van Zant conteneva un programma di protezione anticopia che, come quelli scritti dagli hacker, introduceva file nascosti e difficilmente disattivabili sui pc funzionanti con sistema operativo Windows.