Erano le due indies per eccellenza emerse dalla “Internet revolution 2.0” (vedi News), stanno già diventando le pedine chiave di un gioco strategico ed economico ad ampio raggio che coinvolge le grandi corporation dell’informazione e dell’intrattenimento. Il Wall Street Journal scrive che, sull’onda del chiacchieratissimo acquisto di YouTube da parte di Google (vedi News), i vertici di quest’ultima, l’ad Eric Schmidt e il responsabile delle vendite pubblicitarie Tim Armstrong, si sono subito appuntati in agenda un incontro (imminente) con lo staff di Rupert Murdoch, proprietario di News Corp. e dunque anche di MySpace (vedi News): obiettivo del meeting, discutere sul come collaborare e sviluppare relazioni commerciali e operative tra i due siti e le aziende che li controllano. Secondo il quotidiano finanziario newyorkese, una ipotesi allo studio riguarda la possibilità di estendere il contratto pubblicitario da 900 milioni di dollari che Google aveva appena siglato con MySpace in modo da includere nell’affare anche la piattaforma di YouTube. I portavoce delle società coinvolte, per ora, non commentano.