Combinando le forze, le edizioni musicali di Universal e BMG supererebbero in Europa la “market share” della EMI, attuale leader di mercato col 19 %, attestandosi tuttavia su una quota, 22 % (divisa più o meno in parti uguali), inferiore alla soglia massima consentita dalle locali leggi antitrust, 25 %. Su queste basi Vivendi e Bertelsmann, che in questi giorni hanno presentato documentazione dettagliata dell’operazione alla Commissione Europea, sperano di superare indenni i controlli dell’autorità che vigila sulla tutela della concorrenza. Se la CE non dovesse richiedere ulteriori verifiche, il passaggio di proprietà potrebbe essere approvato entro la fine dell’anno; in caso contrario bisognerà ovviamente attendere il 2007. Il fatto che sul mercato mondiale la quota di mercato di Universal BMG sarebbe ancora maggiore (25 %, contro il 22 % di EMI) non sembra costituire un grosso problema. <br> La proposta di acquisto delle edizioni BMG di Bertelsmann da parte di Universal al prezzo di 1,63 miliardi di euro è stata ufficializzata lo scorso mese di settembre (vedi News); il catalogo editoriale europeo di BMG include hit di artisti come Robbie Williams, Justin Timberlake, Keane e Coldplay.