La Corte di Giustizia londinese ha riconosciuto Cuba come detendrice dei diritti del Buena Vista Social Club in una causa legale che vedeva lo stato caraibico contrapposto ad una società editoriale americana: come riporta l'agenzia ANSA, la Peer Corp. sosteneva di essere legalmente in possesso dei diritti dei brani (scritti prima degli anni Trenta) incisi dallo storico ensemble, poi espropriati nel corso della rivoluzione castrista. Il tribunale ha dato torto alla società statunitense, contestandole la mancanza di prove di un "furto" ai danni degli autori originali.