Licenza unica, in tutta Europa, per i siti Internet e le società di telefonia mobile che desiderano utilizzare legalmente in formato digitale il repertorio di 270 mila autori e editori di nazionalità italiana, francese e spagnola. In base alle regole precedentemente in vigore, chi voleva vendere o diffondere musica digitale doveva chiedere singole autorizzazioni d’uso a ciascuna delle società degli autori competenti per territorio; la nuova gestione centralizzata delle licenze, invece, facilita e sveltisce il procedimento riducendo anche i costi di gestione a carico di autori ed editori, ed è frutto di un accordo tra SIAE (Italia), SACEM (Francia) e SGAE (Spagna) annunciato in questi giorni al Midem di Cannes. <br> Le nuove regole di licenza transnazionale, che raccolgono un invito lanciato nell’ottobre scorso dall’Unione Europea a superare il vecchio concetto della gestione territoriale delle licenze, si applicano a un pubblico potenziale di oltre 165 milioni di persone e a un mercato del diritto d’autore che, nell’ultimo anno, ha generato complessivamente 1 miliardo e 600 milioni di euro di introiti. <br> “E’ con operazioni di questo tipo”, ha dichiarato il direttore generale della SIAE Angelo Della Valle, “che il passaggio al digitale, caratterizzato, come ogni trasformazione industriale e culturale, da fasi di naturale adattamento, non penalizzerà nessuno dei protagonisti che lavorano nella filiera della musica, né chi la crea né chi la mette in circolazione, né chi la utilizza”.