Riprende la guerra tra i discografici inglesi e CD Wow, il negozio on-line che vende sul mercato internazionale compact disc, dvd e videogiochi a prezzi ultracompetitivi senza addebitare costi di trasporto all’acquirente (vedi News). Nel gennaio del 2004 le parti erano arrivate a un patto extragiudiziale in base al quale i gestori del sito si impegnavano a non vendere a clienti britannici e irlandesi cd importati da altri territori (soprattutto il Sud Est asiatico) prima della loro pubblicazione sui mercati dell’Unione Europea: l’associazione di categoria British Phonographic Industry (BPI) sostiene tuttavia che tale accordo è stato ripetutamente trasgredito da CD Wow e ha presentato nuova istanza contro la società HK Trading per violazione di contratto e oltraggio alla corte (mentre l'ex direttore Philip Robinson, riconosciutosi colpevole, ha accettato di pagare 50 mila sterline in sede extragiudiziale). “Le attuali leggi sul copyright sono folli”, ha replicato il cofondatore del sito Henrik Wesslen al quotidiano Daily Mirror, “ma ciò non significa che noi non le rispettiamo”.