Come MySpace (vedi News), anche YouTube metterà presto a disposizione delle case discografiche un software che consente di bloccare automaticamente (previa confronto con le informazioni archiviate nel database audio) la circolazione in rete di video e filmati pirata non autorizzati dai legittimi titolari. A fornire il programma di “filtro digitale” sarà la stessa ditta, Audible Magic, che già collabora con la stessa MySpace ma anche con iMesh, PlayLouder e Grouper, sito di video-sharing legale appartenente alla Sony. Seguendone l’esempio Google (che oggi è proprietario di YouTube, vedi News) viene incontro alle pressanti richieste avanzate dai titolari di copyright, alcuni dei quali (Mtv, NBC Universal e la News Corp. di Rupert Murdoch, titolare proprio di MySpace) l’hanno costretta recentemente a rimuovere dal sito numerosi filmati “postati” dagli utenti in violazione delle leggi che regolano il diritto d’autore. <br> L’implementazione del sistema, scrive tuttavia il Mercury News di San José (California) che per primo ha anticipato la notizia, potrebbe richiedere diversi mesi di lavoro a YouTube dal momento che il database delle musiche contenute nei film e nei programmi televisivi con cui confrontare le “impronte digitali” dei file è decisamente incompleto. Il quotidiano californiano si chiede anche se in questo modo il fortunatissimo contenitore di video-sharing non sia destinato a perdere popolarità nei confronti di altri siti che, come il francese Dailymotion e il danese Peekvids.com, non solo non si preoccupano di ottenere licenze e autorizzazioni ma permettono anche la diffusione di interi film e show televisivi (su MySpace invece si possono caricare video della durata massima di 10 minuti).