Un'altra colonna portante della "Web music" indipendente sta per cedere alle lusinghe delle aziende dal portafoglio pesante? Circola voce insistente che eMusic, una delle maggiori piattaforme di distribuzione on-line distintasi finora per l'ampia offerta di musica "indie" senza drm e a prezzi competitivi rispetto a quelli di iTunes, interessi e molto a società come Google e Amazon, desiderose di sfidare la leadership della Apple. Qualcuno anticipa anche un ipotetico prezzo di vendita: circa 100 milioni di dollari, cifra che tuttavia non tutti sono disposti a sottoscrivere. <br> eMusic, nel frattempo, vive un momento travagliato: dal suo catalogo sono scomparsi improvvisamente album e canzoni della Vice Recordings (Bloc Party, Streets, Stills). Il motivo sarebbe economico: divergenze sulla spartizione degli utili di vendita.