Continua la guerra di nervi tra Apple e Microsoft, oggi acerrimi rivali anche sul fronte della musica digitale. L’ultima frecciata in ordine di tempo arriva da Steve Ballmer, chief executive officer della società di Redmond, e ha per oggetto l’iPhone di imminente distribuzione sul mercato americano (a giugno, vedi News): secondo il top manager del team di Bill Gates il nuovo gadget sfornato da Cupertino non avrebbe alcuna chance di strappare quote significative di mercato ai maggiori produttori mondiali di telefonia mobile come Nokia, Sony Ericsson e Motorola. Motivo principale, l’elevato prezzo di vendita: “Il fatto”, ha detto Ballmer difendendo la strategia delle alleanze decisa da Microsoft, “è che si tratta di un articolo da 500 dollari. La Apple potrà anche incassare molto denaro, ma se si tiene conto del miliardo e 300 milioni di cellulari che vengono venduti oggi nel mondo, io preferisco che il 60, 70 o 80 % utilizzi il mio software, rispetto al 2 o 3 % che è quanto la Apple può sperare di ottenere”. <br> Ballmer ha anche escluso la possibilità che la Microsoft metta in commercio un prodotto analogo, ovvero un lettore musicale Zune con telefono incorporato. “Il telefono è un dispositivo d’uso generico, serve appunto a effettuare chiamate, a ricevere e inviare messaggi, testi e e-mail. Una cosa del genere da noi non l’avrete mai”.