La major inglese, come preannunciato, sta allargando a livello internazionale l’offerta di file musicali scaricabili a pagamento senza Digital Rights Management, e dunque riproducibili su qualunque tipo di lettore digitale (a prezzo maggiorato, 30 centesimi in più del listino standard). Oltre che su iTunes (a fine mese) e sul nuovo negozio digitale di Amazon in Nord America (più avanti nell’anno, vedi News), il catalogo EMI senza DRM sarà posto prossimamente in vendita sul sito francese di VirginMega, e su Telenor, Musicbrigade, Inprodicon Basepoint Media, Aspiro e Paragallo in Scandinavia: nessuna piattaforma italiana ha ancora annunciato accordi analoghi con la EMI.