Un po’ per la controversa decisione di regalare il nuovo cd come allegato a un giornale (vedi News), un po’ per la serie record di concerti che si appresta a tenere a Londra (vedi News), Prince in questo momento è sulla bocca di tutti. Ora si viene a sapere che anche lui, come sir Paul McCartney, avrebbe potuto accasarsi presso la Hear Music, la nuova etichetta della catena di caffè Starbucks. Lo ha raccontato lo stesso amministratore delegato della società americana, Ken Lombard, partecipando a una conferenza tenutasi nella capitale inglese: “E’ proprio il tipo di artista che cerchiamo noi”, ha spiegato Lombard, aggiungendo che un nuovo, importante accordo discografico con un artista di gran nome verrà annunciato da qui a due o tre settimane. <br> Nel corso della stessa conferenza, MusicMeetsBrands, il presidente della EMI inglese Tony Wadsworth ha voluto dire la sua sul passaggio a Starbucks di McCartney: riconoscendo la bontà della mossa dal punto di vista pubblicitario, si è però chiesto se lo stesso tipo di attenzione sarà riservata anche al disco successivo dell’ex Beatle. E ha inoltre sottolineato che le vendite inglesi nella prima settimana di “Memory almost full” sono state inferiori a quelle di “Chaos and creation in the backyard”.