Dati recenti di fonte Deloitte segnalano un incremento di fatturato del 44 % per la musica scaricata legalmente da Internet nel corso del primo semestre del 2007; nello stesso periodo di tempo, e grazie a siti come YouTube, gli introiti industriali derivanti dallo streaming di video musicali on-line sono cresciuti di oltre il 130 %. <br> A frenare il potenziale sviluppo locale del nuovo mercato, tuttavia, sono i ritardi nella diffusione della banda larga denunciati anche nella relazione annuale del presidente dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) Corrado Calabrò. <br> “Questi ritardi”, ha osservato il presidente FIMI Enzo Mazza, “rischiano di causare danni anche al nascente mercato della musica digitale e dei contenuti creativi in rete. Siamo di fronte ad un mercato, quello della diffusione di contenuti on-line, con grandi prospettive di crescita, come stanno mostrando anche le ultime ricerche di mercato, ma l’Italia rischia di rimanere tagliata fuori”.