Il singolo è morto? Le notizie sulla sua dipartita sono notevolmente esagerate, verrebbe da dire con Mark Twain; il formato è vivo, ma grazie anche alla sua integrazione con i download. E sono proprio questi ultimi ad aver fatto segnare un record assoluto nell'ultima classifica britannica. Infatti mai, da quando il download viene conteggiato, si è avuto un simile quantitativo di brani scaricati: nella scorsa chart del Regno Unito sono stati ben 1.700.000.<br>A fare la parte del leone è stata -il gioco di parole non è voluto- Leona. "Bleeding love", il singolo che ha fatto schizzare al numero uno Leona Lewis, ha venduto in tutto 218.000 copie e la Official UK Charts Company ha riferito che la metà di esse sono state acquistate online. Quantitativi elevati di download anche per "My heart never lies" dei McFly, terzi dietro "Rule the world" dei Take That. Questi dati fanno supporre che l'ingente resto dei download venduti sia stato "spalmato" su un elevatissimo quantitativo di singoli. Geoff Taylor, dirigente della British Phonographic Industry, ha affermato che "soli tre anni fa gli scettici avevano predetto la morte del singolo, ma invece i singoli si stanno sempre più rafforzando; i nuovi servizi di musica digitale, al fianco dei negozi 'tradizionali', danno agli acquirenti della musica una scelta che precedentemente non esisteva".