Sellaband, come Rockol ha già avuto più volte occasione di ricordare (vedi News), è quella “start up” olandese che incoraggia gli appassionati di musica a investire denaro nelle band senza contratto preferite (raccolte donazioni per 50 mila dollari, il gruppo può andare in studio a registrare le sue canzoni). Finora gli artisti che hanno beneficiato dell’inedito sistema di finanziamento, 11 in tutto provenienti da 5 paesi diversi, distribuivano la loro musica (tre pezzi gratis, il resto a pagamento) esclusivamente sul sito Internet della società. Ma ora è entrato in gioco The Orchard, leader nell’intermediazione digitale e nell’aggregazione di contenuti musicali sul Web: la società, che proprio in questi giorni ha completato una fusione con Digital Music Group, ha deciso di farsi carico del marketing, della promozione e della distribuzione degli artisti Sellaband su tutte le piattaforme Internet del mondo. “Si tratta di un social networking con un vero valore aggiunto”, ha spiegato il presidente e ad della società americana Greg Scholl, “una partnership eccitante tra fan e artisti che remunera questi ultimi e conferisce potere ai consumatori”.