Da venerdì scorso 26 marzo (abbiamo atteso, per dare la notizia, una conferma da parte della società) è stato comunicato che, come prima conseguenza dell'acquisizione di Polygram da parte di Universal, entro la fine del mese di aprile la forza-lavoro attuale della Polygram (120 persone) dovrà essere ridotta di quaranta elementi. L'azienda si è detta disponibile ad accettare dimissioni volontarie (e incentivate) e richieste di prepensionamento, ma è stata fermissima sul numero complessivo dei dipendenti che intende 'tagliare'. Presumibilmente, le duplicazioni di ruolo negli attuali staff Universal e Polygram riguardano principalmente la distribuzione e la promozione; pare invece che gli addetti al magazzino siano meno a rischio.<br> Entro pochi mesi Universal/Polygram diventerà dunque definitivamente un'unica azienda, della quale restano peraltro da conoscere i definitivi assetti dirigenziali (i 40 "tagli" di cui sopra riguardano esclusivamente impiegati e quadri, ma è certo che anche qualche dirigente dovrà andarsene). Per quanto riguarda la sede, pare non sia ancora stata chiusa la ricerca di un'ampia sede di grande prestigio nel centro di Milano (i due piani in corso Matteotti attualmente occupati dalla Universal non sono sufficienti ad accogliere l'intera struttura); l'attuale sede della Polygram, in via Tenca, verrà presto occupata dagli uffici e dagli studi di Radio Italia Solo Musica Italiana.