Meno discografici del solito, al Midem di Cannes che si è appena concluso. E, viceversa, più manager artistici (+ 2 %), rappresentanti di imprese digitali e telefoniche (+ 19 %), promoter di musica dal vivo (+ 18 %): la fiera transalpina riflette i cambiamenti in corso nel mondo della musica, ma sconta la crisi con 200 partecipanti in meno rispetto al 2007. “Normale, considerando quello che sta accadendo nell’industria”, commenta il direttore del Midem Dominique Leguern. “La catena di valore della musica è completamente cambiata, e il nostro obiettivo è di averne qui ogni comparto”. <br> Al Palais des Festivals si sono presentate quest’anno 4.550 società di 91 paesi, di cui 2.238 disponevano di uno stand; i visitatori, quasi tutti operatori del settore, sono stati circa 9.100. Regno Unito, Stati Uniti, Francia, Germania e Canada, nell’ordine, i paesi più rappresentati, ma a Cannes quest’anno si sono presentati anche un centinaio di addetti ai lavori cinesi.