Nonostante la crisi finanziaria in cui è sprofondata la società (21 milioni di dollari le perdite stimate per il 2007), il manager e imprenditore canadese resta saldo in sella a Warner Music: documenti pubblici in possesso della Security and Exchange Commission, l’autorità pubblica americana che vigila sulla Borsa e sui mercati, rivelano che resterà in carica almeno fino al 1° marzo 2009, con rinnovo tacito dell’accordo di anno in anno salvo volontà contraria di una delle parti. Il posto di amministratore delegato e presidente del cda Warner è decisamente remunerativo per Bronfman, il quale percepisce annualmente uno stipendio base di almeno un milione di dollari più una serie di bonus che nel 2007 gli avrebbero permesso di portare il totale della sua retribuzione a oltre 3 milioni di dollari.