Dopo oltre 25 anni di sodalizio, la regina del soul non ha rinnovato il contratto con la Arista di Clive Davis (“lo rispetto e avrei voluto farlo”, ha dichiarato la Franklin alla tv americana, “ma non siamo riusciti a trovare un punto di incontro”). E ora, fondata una sua etichetta personale, Aretha’s Records, è in cerca di strade alternative per pubblicare i suoi prossimi dischi: il primo dei quali, contenente un repertorio di canzoni natalizie, inciderà nel mese di aprile in previsione di un'uscita in tempo per le festività del Ringraziamento. Ad aiutarla nella distribuzione del prodotto, secondo la bibbia americana dello spettacolo Variety, potrebbe essere la AARP, un grande ente no profit che fornisce assistenza ai cittadini statunitensi di età pensionabile (la cantante si è limitata a parlare di “un noto gruppo che lavora con i baby boomers, una volta che hanno raggiunto i 65 anni”. “E non si tratta”, ha aggiunto, “della Previdenza Sociale”). A quell’album, a cui potrebbe collaborare tra gli altri Jermaine Dupri, ne seguirà uno di genere pop, scritto e prodotto con Michael Powell. Anche questo utilizzerebbe canali non tradizionali per raggiungere il mercato: l’artista si occuperebbe personalmente della vendita on-line, affidando al grande gruppo editoriale Time-Life la distribuzione del cd.