In un convegno organizzato dalla FIMI - una delle due associazioni dei discografici italiani - per discutere sul problema della tutela del copyright in Internet, il direttore generale della FIMI ha oggi dichiarato: «La proliferazione di siti che propongono brani noti in formato MP3, che possono essere scaricati da milioni di utenti, rappresenta una violazione dei diritti di autori, artisti e case discografiche. E’ una minaccia per la sopravvivenza stessa dell'industria discografica». E’ al vaglio dell’Unione Europea una normativa che prevede forme di protezione, limitazione e tutela «affinché anche l'industria discografica possa sfruttare le potenzialità del mercato on line, con una facile espansione a bassi costi e la possibilità per i consumatori di acquistare la musica che desiderano nei formati preferiti».