Un sito paneuropeo in lingua inglese, “l’iTunes delle indipendenti” lo aveva già lanciato nel settembre del 2006, aprendo un ufficio a Londra. Ma ora, dopo avere utilizzato il Regno Unito come testa di ponte, punta a fornire servizi “locali” ad altri paesi del Vecchio Continente (quali non lo ha ancora annunciato). “Vogliamo guardare ad altri territori e vedere in che modo sia possibile espandersi” ha spiegato Madeleine Milne, ex general manager di eMusic UK che ora ha assunto il ruolo di managing director per l’intera Europa. “Abbiamo riscontrato una significativa adesione al nostro servizio un po’ ovunque, il che significa che la gente che conosce Internet sa utilizzare i siti in lingua inglese”.