Nonostante le molteplici occasioni (community, blog, newsgroup e chi più ne ha più ne metta) che le nuove tecnologie hanno messo a disposizione degli appassionati da qualche anno a questa parte, quali sono le abitudini degli amanti del rock nei confronti della parola scritta? "Regge" ancora il buon vecchio giornale di musica o l'avvento di altri media - il Web su tutti, che permette di fornire, oltre a contenuti scritti, anche documenti audio-video, per lo più in modo più comodo e meno dispendioso - ha soppiantato i magazine? I lettori di Rockol che hanno preso parte ad un'indagine pubblicata nella nostra sezione riservata ai sondaggi hanno dimostrato - seppur con uno spirito critico severo e presente - di essere ancora affezionati alla carta stampata: la maggioranza dei votanti (il 36%), infatti, ha dichiarato sì di acquistare riviste musicali, ma solo straniere, a causa della maggiore qualità dei contenuti rispetto alla concorrenza italiana, mentre il 27% ha ammesso di non saper rinunciare alla propria rivista preferita. Solo due minoranze, pari rispettivamente al 18%, hanno fatto sapere di non acquistare più riviste musicali, in parte per abitudine, in parte per la concorrenza di organi, più o meno ufficiali, presenti sul Web.