Fa discutere l’ennesima alzata d’ingegno di Prince, alias The Artist. Il folletto di Minneapolis, la cui personale visione del business discografico ha spesso suscitato perplessità, ha infatti diffuso un annuncio clamoroso: il suo nuovo album “Crystal ball” sarà venduto, negli Stati Uniti, solo nella catena di negozi Best Buy e non sarà disponibile altrove; laddove la catena non fosse presente sul territorio, la Best Buy (gruppo di Minneapolis) firmerà accordi di concessione.<br> Il dibattito è aperto: gli converrà? Sicuramente l’operazione gli costerà di più in termini di quota di mercato, mentre - sotto il profilo strettamente artistico e strategico - dovrebbe senz’altro assicurargli un maggiore controllo sulla sua produzione. Mentre in U.S.A. si attendono le reazioni ufficiali della National Association of Record Merchandisers, ci si chiede che cosa accadrà esattamente in Europa dove, come altrove, l’Artista non è rappresentato da alcuna casa discografica.