Negli ultimi mesi (dati FIMI-Deloitte aggiornati al giugno 2008) l’incidenza della musica digitale sul fatturato complessivo dell’industria discografica italiana è passata dal 7 al 10 %. Si è verificato nel frattempo il sorpasso dei download da Internet (ricavi in aumento del 30 %) sulle suonerie e la “mobile music”, i cui introiti sono in netto calo anche in virtù delle nuove modalità di utilizzo dei telefoni cellulari che sempre più spesso vengono utilizzati proprio per navigare sul Web. In crescita, + 33 %, anche il fatturato derivante dallo streaming video con oltre 5 milioni di titoli disponibili complessivamente in rete.