Warner Music Group ha formalmente domandato alla direzione della popolare piattaforma di <i>video sharing</i> Youtube di rimuovere dai propri server i video musicali di artisti sotto contratto con tutte le affiliate del gruppo, comprese le opere di proprietà editoriale della Warner/Chappell: l'iniziativa della major segue all'interruzione delle trattative circa gli accordi per la compensazione - da parte della società Web - per gli autori le cui produzioni siano rese disponibili attraverso i canali del sito (vedi News). "Non possiamo accettare che i nostri artisti non vengano ricompensati per i contenuti messi a disposizione da Youtube", hanno commentato i portavoce della casa discografica, che - sebbene non ufficialmente - hanno lasciato trapelare come l'offerta fatta dalla società californiana sia "incredibilmente bassa".