Fallito l’obiettivo di contrastare l’egemonia di Apple e iPod nel settore dei lettori portatili di musica digitale, la società di Redmond potrebbe decidere di abbandonare tout court il progetto Zune. E’ una delle indiscrezioni circolate con più insistenza al Consumer Electronics Show appena conclusosi a Las Vegas, alimentata da un’intervista rilasciata dall’amministratore delegato Microsoft, Steve Ballmer, al Financial Times: il numero uno del colosso informatico non si è sbilanciato al punto da confermare il “rumour”, ma ha manifestato scarsa fiducia nelle possibilità dei lettori mp3 dedicati, iPod incluso, di reggere all’onda d’urto di una nuova generazione di <i>smartphones</i> altrettanto efficaci ma molto più versatili, iPhone e Blackberry in testa. A questo punto la domanda sorge spontanea: ha voluto dire, Ballmer, che anche Zune diventerà in futuro un telefonino “intelligente”? La risposta è no: “Non è una cosa che i consumatori si debbano aspettare”, ha detto al Financial Times, confermando le dichiarazioni rilasciate recentemente da un altro top manager della società, Robbie Bach, a un giornale di Seattle.