La divisione Microsoft che gestisce i servizi di musica digitale ha subìto negli ultimi tre mesi del 2008 un calo di fatturato del 54 % rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, perdendo circa 100 milioni di dollari. Il Natale e le recenti azioni promozionali decise dallo staff (come quella di regalare dieci download a settimana ad ogni utente) non sono bastate a stimolare la domanda dei consumatori: ciò nonostante, ribadiscono i vertici dell’azienda smentendo le indiscrezioni che erano circolate nelle scorse settimane (vedi News), il progetto Zune e il relativo marchio non corrono il rischio di essere abbandonati. <br> L’ad Steve Ballmer e i suoi collaboratori fanno anzi capire di voler estendere il servizio alla telefonia mobile e più avanti alla piattaforma per videogiiochi Xbox Live Marketplace. E la loro perdurante fiducia nel progetto sarebbe ulteriormente dimostrata dal fatto che la divisione Zune non sarà colpita più di altre dai drastici tagli di organici (5 mila licenziamenti) annunciati dall’azienda di Redmond.