Con riguardo alla notizia pubblicata ieri, 4 febbraio, da La Stampa e ripresa nella rassegna stampa di Rockol (vedi News), riceviamo dallo Studio Legale Quiriconi, in rappresentanza di Universal Music Italia, una richiesta di rettifica che pubblichiamo integralmente qui di seguito: <br> 1)<i>“Il Signor Antonacci e la S.r.l Iris non hanno vinto alcuna causa avendo, per contro, ottenuto un provvedimento soltanto provvisorio in fase cautelare di reclamo, del quale è stata chiesta la revoca nel complesso ed articolato giudizio di merito, ancora pendente tra la Universal Music Italia, il Signor Antonacci e la S.r.l. Iris, nel quale, tra l’altro, la Universal Music Italia ha contestato profili di illecito posti in essere a proprio danno dal Signor Antonacci e dalla S.r.l. Iris. Peraltro, in data 10 dicembre 2008, lo stesso Tribunale di Milano aveva emesso un primo provvedimento favorevole alla Universal Music Italia e di rigetto delle richieste avanzate dal Signor Antonacci e dalla S.r.l. Iris. <br> 2)Universal Music Italia non si è impossessata di alcun catalogo del Signor Antonacci. Infatti il CD ‘Best of – Biagio Antonacci 2001/2007’ contiene 18 registrazioni fonografiche prodotte dalla S.r.l. Iris, concesse in licenza esclusiva ed assoluta alla Universal Music Italia sino al 2012, mentre il cofanetto ‘Best of – Biagio Antonacci 1989/2000 – 2001/2007’ contiene il precitato CD ‘Best of – Biagio Antonacci 2001/2007’, nonché l’ulteriore CD ‘Best of – Biagio Antonacci 1989/2000’ – estraneo al contenzioso in parola – che riproduce 36 registrazioni prodotte direttamente dalla Universal Music Italia e, quindi, di proprietà esclusiva ed assoluta di detta società, ex artt. 72 e segg. L. 633/1941.” </i>