A New York, dove è in corso l’annuale edizione del Digital Music Forum East presso il Museum of Jewish Heritage, uno dei panel più attesi era quello suggestivamente intitolato “Can mobile save the music industry?”, cui partecipavano rappresentanti di Nokia, Verizon, Shazam, Omnifone, Dada.<br> A Ton Erskine – Director of Global Sales, Music Division, Nokia - è stato chiesto di confermare le insistenti voci in base alle quali, nell’ambito del programma ‘Comes with Music’ (v. News), la conglomerata finlandese avrebbe pagato alle major della discografia un anticipo di 17 milioni di dollari. Il dirigente si è trincerato dietro al divieto di commentare certi argomenti, ma non ha comunque smentito. Ha confermato, peraltro, una scaletta di rilascio per l’iniziativa sui vari mercati locali, dopo il debutto in Gran Bretagna: a giorni toccherà a Singapore, seguito dall’Australia e, ‘entro giugno’, da quattro paesi europei, non meglio identificati.