Da fine maggio la città di New York sarà orfana dei suoi Virgin Megastores: dopo l’annuncio della chiusura in aprile del negozio glamour localizzato in Times Square (vedi News), infatti, arriva conferma che anche il più piccolo e defilato punto vendita di Union Square chiuderà i battenti, in questo caso alla fine di maggio. Un mese prima, a fine aprile, cesserà l’attività anche il negozio ubicato in Market Street a San Francisco. <br> Nell’agosto del 2007 la catena americana dei Virgin Megastores era stata acquistata dalle società immobiliari Related Cos. e Vornado: da allora, in omaggio a una strategia che punta alla ristrutturazione degli edifici e alla loro riconversione d’uso con l’obiettivo di incrementarne il valore immobiliare e i canoni di affitto, il numero dei punti vendita sul territorio è calato da 11 a 3. Sopravvivono al momento i negozi di Los Angeles, Denver (Colorado) e Orlando (Florida): per quanto tempo ancora?