DIY, acronimo di “Do It Yourself”, indica un modello operativo in cui l’artista gestisce in autonomia attività tradizionalmente svolte da strutture dell’industria musicale come label, distribuzione, marketing o management. Nella fase storica iniziata dopo il 2015, la crescita del DIY è stata favorita dal crollo delle barriere all’ingresso, dalla diffusione delle piattaforme digitali, degli aggregatori e degli strumenti di produzione e promozione accessibili direttamente agli artisti. Il modello consente maggiore controllo su master, diritti, strategia e ricavi, ma richiede competenze operative, investimento diretto e capacità imprenditoriali. Il DIY rappresenta una delle principali evoluzioni dell’ecosistema indipendente.
DIY
Modello indipendente in cui l’artista gestisce direttamente produzione, distribuzione e sviluppo della propria attività.
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