La long tail, o coda lunga, descrive una dinamica economica in cui un numero molto ampio di contenuti con domanda limitata può generare, nel complesso, un valore significativo. Il concetto è stato reso celebre da Chris Anderson in un articolo pubblicato su Wired nel 2004 e poi sviluppato nel libro The Long Tail del 2006, dove veniva applicato ai mercati digitali e alla possibilità di valorizzare economicamente anche prodotti di nicchia grazie alla distribuzione online. Nell’industria musicale digitale, lo streaming e la distribuzione online hanno reso disponibile un catalogo enorme, riducendo i limiti fisici dello spazio di vendita. Accanto ai grandi successi concentrati nella parte alta del mercato, milioni di brani, artisti e cataloghi di nicchia continuano a generare ascolti e ricavi nel tempo. La long tail è importante per comprendere catalogo, discovery, algoritmi, mercati di nicchia e valore dei repertori profondi. Non elimina la concentrazione del consumo, ma mostra che anche contenuti meno mainstream possono contribuire all’economia complessiva.