Il payout per stream indica il valore economico medio attribuito a una singola riproduzione su una piattaforma di streaming. È spesso usato per confrontare servizi diversi, ma va tenuto conto che è una metrica derivata, soggettiva e da interpretare con cautela: non esiste di norma una tariffa fissa per stream, perché i compensi dipendono da revenue pool, modello di ripartizione, territorio, tipo di utente, accordi di licenza, quota dei diritti e volume complessivo degli ascolti. Il payout effettivo può inoltre variare tra master e publishing e tra diversi aventi diritto. Nel dibattito pubblico è una metrica molto citata, ma nel music business è più corretto considerarla come indicatore medio e approssimativo, non come prezzo unitario garantito.