Il modello user-centric propone un’alternativa al sistema pro-rata, distribuendo i ricavi generati da ogni singolo utente esclusivamente agli artisti che quell’utente ha effettivamente ascoltato. Questo approccio non prevede un pool globale, ma una molteplicità di micro-pool individuali. L’obiettivo è rendere la distribuzione più aderente ai comportamenti reali di consumo e potenzialmente più equa per artisti di nicchia o con audience dedicate. Nonostante il dibattito e alcune sperimentazioni, il modello non è ancora adottato su larga scala dalle principali piattaforme.