I diritti connessi, in inglese neighboring rights, sono diritti distinti dal diritto d’autore sulla composizione e riguardano l’utilizzo delle registrazioni sonore. Sono riconosciuti principalmente a due categorie di aventi diritto: i produttori fonografici, cioè i titolari o licenziatari del master, e gli artisti interpreti o esecutori, cioè coloro che hanno preso parte alla registrazione. I diritti connessi generano compensi quando una registrazione viene utilizzata o comunicata al pubblico, per esempio attraverso radio, televisione, locali, esercizi commerciali, eventi, diffusione ambientale e altri utilizzi pubblici. In Italia questi compensi sono raccolti e distribuiti da organismi di gestione collettiva o intermediari specializzati: per esempio SCF per i produttori fonografici e Nuovo IMAIE per artisti interpreti ed esecutori.