I diritti morali proteggono il legame personale dell’autore con la propria opera musicale. Riguardano aspetti come il diritto a essere riconosciuto come autore, il diritto all’integrità dell’opera e, in alcuni ordinamenti, la possibilità di opporsi a modifiche o utilizzi che possano danneggiare la reputazione dell’autore. A differenza dei diritti patrimoniali, i diritti morali non hanno come funzione principale la monetizzazione dell’opera, ma la tutela della paternità e dell’identità creativa. Nei sistemi europei, incluso quello italiano, hanno un ruolo particolarmente rilevante e sono generalmente considerati inalienabili. Nel music business incidono soprattutto in casi di adattamenti, sincronizzazioni, modifiche dell’opera, attribuzioni errate o utilizzi contestati.