Il churn rate misura il tasso di abbandono, ossia la quota di utenti che interrompono un abbonamento o cessano di essere attivi in un determinato arco temporale. Nell’industria musicale è una metrica chiave per piattaforme di streaming, servizi in abbonamento e modelli D2C, perché incide direttamente sulla stabilità dei ricavi ricorrenti. Viene generalmente calcolato come percentuale degli utenti persi rispetto al totale iniziale nel periodo considerato. Un churn elevato segnala difficoltà nel trattenere gli utenti, mentre un churn basso indica una buona capacità di retention. È strettamente legato a fattori come qualità dell’offerta, prezzo, esperienza utente ed engagement, e rappresenta una leva fondamentale per la sostenibilità economica nel lungo periodo.